Dirigenza

Alma mater studiorum - universita' di bologna
Emilia Romagna, Bologna
1 posto
Concorso
Tempo determinato
Scade tra 19 giorni

Dettagli del Concorso

Informazioni Generali

Ente Banditore:Alma mater studiorum - universita' di bologna
Categoria:Concorso
Sedi:Emilia Romagna, Bologna
Tipo Contratto:Tempo determinato
Fonte:INPA - Portale dei Concorsi Pubblici

Date Importanti

Data Pubblicazione:16/04/2026
Scadenza Domande:04/05/2026
Posti Disponibili:1

Descrizione del Concorso

Titolo originale:

Rif. 2231 - selezione pubblica per il conferimento di un incarico di dirigente per l’area del patrimonio culturale (arpac) dell’amministrazione generale presso l’università di bologna, con contratto di lavoro a tempo determinato di durata di 12 (dodici) mesi rinnovabile annualmente sino a 3 (tre) anni.

Descrizione originale:

Professionalità ricercata il dirigente dell’area patrimonio culturale (arpac) dovrà assicurare il coordinamento e lo sviluppo dei servizi bibliografico‑documentali dell’ateneo, garantendo la gestione integrata del patrimonio bibliografico, archivistico e fotografico, anche digitale, delle biblioteche e degli archivi, in coerenza con le indicazioni dei rispettivi organi scientifici e con gli indirizzi del sistema bibliotecario di ateneo, raccordandosi con i campus della romagna. dovrà altresì supportare la gestione dei servizi museali, relazionandosi con i diversi soggetti organizzativi e con gli organi del sistema museale di ateneo, promuovendo la valorizzazione di tutto il patrimonio culturale di questa università attraverso iniziative e progetti innovativi, anche nell’ambito di reti nazionali e internazionali. in particolare, la figura ricercata è tenuta ad assicurare, anche attraverso il coordinamento di strutture e professionalità specialistiche: · organizzazione ed erogazione dei servizi delle biblioteche della sede di bologna, finalizzati a conservare, valorizzare, sviluppare e gestire in modo unitario il patrimonio bibliografico‑documentale, con riferimento anche agli aspetti amministrativi, contabili e di gestione del personale; · coordinamento funzionale con i campus della romagna per assicurare l’omogeneità dei servizi, anche attraverso linee guida e condivisione di buone pratiche; attività formative e di aggiornamento; incontri periodici, etc.; · supporto agli organi del sistema bibliotecario di ateneo (sba) nella determinazione degli indirizzi e degli obiettivi del sistema stesso, degli standard di servizio e dei criteri di distribuzione delle risorse finanziarie, curandone la corretta applicazione; · coordinamento, tramite i servizi bibliotecari centrali, del catalogo del polo bolognese (sbn) e del catalogo nazionale delle pubblicazioni periodiche (acnp), delle attività di information literacy, delle procedure di acquisizione – anche mediante partecipazione alla negoziazione nazionale e agli accordi care‑crui – e della gestione delle risorse elettroniche; · presidio della gestione e dello sviluppo delle collezioni, dei servizi e delle infrastrutture della biblioteca digitale di ateneo, nonché dei progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale; · gestione della tutela, conservazione, valorizzazione e sviluppo del patrimonio della biblioteca universitaria di bologna (bub) e dell’archivio storico, garantendone organizzazione, gestione, fruibilità e accesso, a cui si aggiunge il servizio di deposito legale attribuito alla biblioteca universitaria dalla normativa vigente; · valorizzazione della figura e dell’opera del professor umberto eco attraverso la costituenda biblioteca eco e le iniziative del centro internazionale di studi umanistici “umberto eco”; · presidio della gestione del patrimonio fotografico dell’ateneo, compresa la fototeca zeri, curando catalogazione, digitalizzazione, disponibilità online delle fotografie e assicurando funzioni di tutela, conservazione, valorizzazione e fruizione dei materiali fotografici e archivistici collegati; · presidio amministrativo‑contabile e gestione del budget dell’area patrimonio culturale; · promozione e partecipazione a progetti innovativi e a reti locali, nazionali e internazionali inerenti la valorizzazione del patrimonio culturale, curando anche le relazioni con gli altri enti; · presidio della programmazione e dei processi di acquisizione di beni e servizi funzionali alle esigenze del patrimonio culturale, con utilizzo dei diversi strumenti previsti dal codice appalti, inclusi accordi quadro e convenzioni delle centrali di committenza; · presidio della gestione delle risorse umane e strumentali assegnate all’area per i diversi filoni di attività, dell’aggiornamento dei regolamenti e delle linee guida relative alle materie gestite; delle istruttorie amministrative e giuridiche delle proposte da sottoporre agli organi di ateneo

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Scadenza: 04/05/2026
Mancano 19 giorni
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